Freud: interprete dell’infanzia e dell’adolescenza

Trasformazioni del setting nell'approccio integrato con gli adolescenti: estensione della psicoanalisi a partire dai suoi elementi fondamentali

Proponiamo un ciclo di quattro incontri nei quali rileggere il contributo freudiano alla cura dell’infanzia e dell’adolescenza alla luce degli attuali sviluppi verso l’integrazione ed estensione della psicoanalisi. Verranno affrontate e discusse questioni teorico-cliniche e tecniche della psicoterapia psicoanalitica dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare riferimento alle Opere di Sigmund Freud:
(1901) Frammento di un’analisi di isteria (Caso clinico di Dora)
(1908) Analisi della fobia di un bambino di 5 anni (Caso clinico del piccolo Hans)
(1919) Un bambino viene picchiato (Contributo alla conoscenza dell’origine delle
perversioni sessuali)
(1919) Il perturbante

La trasformazione del corpo attraverso lo sviluppo sessuale adolescenziale richiede una mentalizzazione, senza la quale le nuove funzioni legate a questa evoluzione rischiano una deriva regressiva, nella quale, come succede a Dora, si rimane invischiati nelle dinamiche familiari, tanto più se disfunzionali. In questi casi il desiderio di un’identità separata dalle identificazioni e dagli investimenti pulsionali/affettivi legati ai genitori non consente di superare la nostalgia del passato infantile e la risoluzione del complesso edipico. La rilevanza dell’invischiamento familiare e della regressione infantile sono considerate per le implicazioni cliniche e psicoterapeutiche dell’adolescente nella contemporaneità.

Freud considera perturbante (unheimlich) tutto ciò che non è heim (ovvero casa, confort zone, familiare, già noto) e riconosce tra i motivi fondamentali dell’effetto perturbante quello del sosia ovvero del doppio nel quale si dà “l’identificazione del soggetto con un’altra persona sì che egli dubita del proprio io o lo sostituisce con quello della persona estranea”. Nella clinica contemporanea un tale carattere perturbante del doppio o sosia si ritiene in stretto rapporto con le forme patologiche di depersonalizzazione o derealizzazione dei minori persi nel cyberspazio dei social o dei videogiochi, quando si realizza un danno della formazione dell’identità piuttosto che una progressiva integrazione.
Nel percorso che proponiamo saranno analizzate, in funzione della clinica e della psicoterapia psicoanalitica in età evolutiva, le implicazioni di questa modificazione antropologica delle nuove generazioni, attraversate dalle tecnologie digitali e dall’ultima frontiera dell’intelligenza artificiale (AI).

L’analisi del piccolo Hans ha un aspetto fondante della teoria e della tecnica dell’analisi infantile perché è un’esperienza inziale, che consente di vedere sotto una lente d’ingrandimento gli sviluppi e le trasformazioni dell’osservazione clinica e della psicoterapia psicoanalitica del bambino: proponiamo un percorso che consente una visione doppia dell’Opera freudiana attraverso le sue determinanti storiche e la sua ricchezza clinica ancora attuale, esaminando le questioni poste relativamente alla teoria dello sviluppo infantile e al setting della cura psicoanalitica.

In una sorta di completamento dei “Tre saggi sulla teoria sessuale” (1905), Freud analizza le fantasie “nelle quali un bambino viene picchiato” come legate al senso di colpa cui soggiace l’amore edipico. Lo psicoanalista riconosce un’istanza che si contrappone come coscienza critica al resto dell’Io, che in seguito sarà individuata come Super-io. Nel percorso di rilettura dell’Opera freudiana sarà considerata la fecondità delle sue scoperte per la clinica e la psicoterapia psicoanalitica dello sviluppo sessuale infantile e adolescenziale, con particolare riferimento ai concetti di passività e attività, di femminile e di maschile rispetto al passaggio evolutivo psicosessuale dall’infanzia all’adolescenza.

Psicologi, medici, psichiatri, psicoterapeuti

Allievi ed ex allievi SPIC:
- Intero percorso con ECM: 115,00 euro
- Intero percorso senza ECM: 80,00 euro
- Incontro singolo senza ECM: 20,00 euro

Esterni: 
- Intero percorso con ECM: 135,00 euro
- Intero percorso senza ECM: 100,00 euro
- Incontro singolo senza ECM: 30,00 euro

Per iscriversi è necessario effettuare un bonifico, intestato a ACOF, su conto corrente:
IT43D0306922810100000012375, Agenzia Intesa Sanpaolo SPA, Busto Arsizio - Filiale 7112.


Causale: cognome – Freud e numero incontro (1, 2, 3, 4)


Esempio 1 interni: Rossi – Freud Incontro 1 e 3 (totale 40 euro)
Esempio 2 interni NO ECM: Rossi – Freud intero percorso (totale 80 euro)


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Docenti del corso

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Sabina Albonetti

PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA DOTTORE DI RICERCA IN PSICHIATRIA

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